Myself

Thursday, June 29, 2006

L'amore omosessuale è viscerale.
L'amore omosessuale è animale.
E' pianto, rabbia, disarmonia. NON ESISTE L'EQUILIBRIO.
Esistono due ragazzi che si innamorano l'uno dell'altro. Così funziona l'amore omosessuale per chiunque lo voglia sapere.

Se starò male quando partirai, se mi sembrerà di morire, tratterrò il fiato fino a scoppiare. Poi esploderò. Ma mai morirò. Non devo morire.

Non posso non vederti più. Non posso non abbracciarti più. Non posso non toccarti più. Non posso non fissarti negli occhi. Non posso non sentire più il tuo odore addosso a me.

Rapiscimi e portami via con te. Non so se è ciò che voglio, ma rapiscimi. Rapiscimi e portami via con te. Rapiscimi e portami via con te. Non saprai mai quanto ti amo. Non saprai mai che sei la mia droga quotidiana. E un giorno senza di te è un giorno senza la mia dose. E una settimana senza di te è una settimana senza la mia dose. E un mese senza di te è un mese senza la mia dose.Un anno, non oso immaginare a cosa sia un anno senza di te.

Se non tornerai dovrò rassegnarmi a smettere di drogarmi.

Ma tu tornerai. Quando l'estate sarà finita. Mentre si avvicinerà l'autunno tu sarai lì, allora io potrò morire dalla gioia. Dalla paura di riaverti tra le mie braccia... In ogni caso ti amerò. Spero vorrai amarmi anche tu GIOIA mia.

Friday, June 23, 2006

che belle parole...che dolore dentro,forte

Da:
maurizio f.
Inviato:
venerdì 23 giugno 2006 9.27.45
A:
"Giulio Luciani"
Oggetto:
Re: Ho paura...di nn avere le forze..bruciore

Posta in arrivo
hai fatto piangere anche me. sono in una situazione diversissima, ma la sento analoga. a cosa serve l'amore? ci distrugge, poi passa, poi ritorna, poi ci lascia, mai la pace. "e poi tornerai si ritornerai non ti bastera' esser libero e mi stringerai come vento che avvolge e poi va via, e poi tornerai si ne morirai, non ti lascero' senza ucciderti non mi bastera' questo vento che avvolge e poi va via". ti voglio bene. aspettalo dopo il vento e per sempre. Il 22/06/06, Giulio Luciani<giulio_l87@msn.com> ha scritto:


Sto morendo...Ieri sono andato al concerto della Gianna con il mio ragazzo Andrea...Lui ascoltando Grazie si è commosso perchè gliel'ho dedicata...Sto morendo dentro.Sto morendo nell'anima. Il 17 Luglio torna a casa sua, vicino Ferrara. Per tanti motivi: trovare se stesso, la salute della mamma, il fratello. Dice che forse tornerà, ma forse a febbraio prossimo. IO STO MORENDO. NON CE LA FACCIO PIù A PIANGERE.NON CE LA FACCIO PIù A SENTIRMI DIRE DA LUI CHE MI AMA, CHE SONO LA SUA FELICITà. MI AMA MA DEVE PARTIRE... Io nn ho mai amato una persona qnt amo lui. Mi sento un coglione, un ragazzino stupido. Lui ha 26 anni e io resterò per lui un episodio bellissimo della sua vita, ma uno dei tanti. Io ho 19 anni. Lui il mio primo ragazzo. Mi ha dato una pugnalata dicendomi:"Non mi aspettare. Conosci altra gente. Ti meriti più di me". STO MORENDO DENTRO. MI STA MORENDO L'ANIMA. Devo dare un esame importante, devo organizzare queste cazzo di vacanze. NON HO LA TESTA. SOFFRO PERCHè AVREI VOLUTO UN CUORE PIù PICCOLO,PIù FREDDO,PIù CATTIVO. Invece sono così. Un ragazzo Innamorato.

Thursday, June 22, 2006

HO PAURA

NON POSSO FARCI NIENTE HO PAURA. SO CHE NON CE LA FARO'. SO CHE NON NE HO LA FORZA PERCHè NON VOGLIO. SO CHE QND TI SALUTERò E TU TORNERAI A CASA IO MORIRO' DENTRO. GIA' ORA MUOIO DENTRO. HO PAURA DI COME POTRò STARE. PAURA DEL DOLORE CHE PROVERO'. HO PAURA DEL DOLORE. EPPURE NON CAMBIEREI NULLA DI TUTTO CIò CHE HO FATTO, DELLA NOSTRA STORIA. IO VOGLIO SOLO CHE TU MI DICA, CHE TU MI PROMETTA CHE TORNERAI A SETTEMBRE. O IL PRIMA POSSIBILE. E NON PRETENDERE- COME FAI- CHE IO CONOSCA ALTRA GENTE E NON TI ASPETTI, PERCHè IO VOGLIO TE. IO AMO TE. TU SEI MIO COME IO SONO TUO. IO VOGLIO OGNI TUA SINGOLA CAREZZA, OGNI TUO SINGOLO SGUARDO, OGNI TUO SORRISO, OGNI TUA SMORFIA, OGNI TUO BACIO. NON VOGLIO MORIRE D'AMORE. NON VOGLIO PERDERTI.NON VOGLIO.NON VOGLIO.TU SEI IL MIO UNICO DESIDERIO ORA. IL MIO UNICO BISOGNO. NON CHIEDO ALTRO. HO AVUTO TANTISSIMO A CONOSCERTI. ORA NN MI SI PUO' SOTTRARRE TUTTO QUESTO AMORE. TUTTA QUESTA PASSIONE.
PASSIONE.
AMORE.
PASSIONE.
AMORE.
SEI MIO.

GIANNA


Grandissima la Gianna ieriiiiiiii...Andrea ti ho dedicato Vieni ragazzo dai, Treno bis e Grazie. Ti sei commosso cn Grazie.
ANDREA GRAZIE DEL SOLE CHE E' STATO TENERTI VICINO DENTRO DI ME.
Piango.

Wednesday, June 21, 2006

Ascoltate ALLA FINE. Allora la morte si avvicinerà, vi busserà alla spalla. Non vi volterete e guarderete avanti. Nonostante tutto, nonostante sia la FINE.

SVENGOOoo.

E' terribile. Vi prego di ascoltare Treno bis di Gianna. Se avete qualcuno che amate e che sta lontano. O se mai vi innamorerete di un bel fuorisede con l'accento del nord... (cercate di nn farlo, vi imploro in ginocchio). Piangerete se l'ascoltate. Sentirete un morso che brucia lo stomaco. E una pinza vi solleverà a tratti verso l'alto serafico. Sarete sballottati.

TI DEDICO L'INTERO ULTIMO CD DI GIANNA NANNINI. TUTTO PER TE. NON INDUGIARE TROPPO SU TRENO bIS SE LA TUA CONVINZIONE DI ANDARE NON E' ABBASTANZA SALDA. RESTERESTI se l'ascolti. TI AMO fino all'esaurimento Giulio

Friday, June 16, 2006

SOTTOMESSO SBATTUTO E VIOLENTATO DAL VENTO

Desolate
cigarettes
packet.

SMILE BECAUSE LIFE IS LONG
Anche quando ne è rimasta una sola, o quando non te la puoi fumare.

SEMPRE PIù ALLUCINATO
Non credevo
si potesse
impazzire veramente per amore.
Sono matto e non sono io
Tanto so che tra poco starò meglio
riacquisterò coscienza. Ma ora sono completamente schizzato
Temo questi sbalzi
ho gli occhi stanchi, distrutti.
Non mi frega un cazzo del dolore, del piacere. Non mi frega un cazzo del giusto equilibrio, armonioso.
Vaffanculo mondo bello. Ti amotanto

SAGGE PAROLE-consigli di un'innamorata ad un innamorato


"Giù il nostro è amore puro...l'amore che ti porta a dire pur di vederti felice soffrirei io per te... e questo ha un senso, il senso della mia vita è in questo sentimento che io sono orgogliosa di provare ogni istante della mia vita...e reputo poveracci quelli che fuggono e chi nn lo proverà mai, perchè nn vivranno mai fino alla fine, avranno sempre qualcosa in sospeso, e non si conosceranno mai fino in fondo..." Giulia tvogliob tanto

RARITA'

Oggi sono stranamente sereno. Sarà il "buongiorno bel bimbo". Sarà che ieri sera l'ho visto. Per poco ma l'ho visto. Sarà che mi sembra, da oggi, di riuscire a trovare una discreta concentrazione per lo studio (finalmente!). Spero quindi di nn cadere in profondità in quel baratro in cui già mi sento. Di restare nel punto in cui mi trovo, o salire. MA NON SCENDERE.
:) :) :) GiUliO

Thursday, June 15, 2006

Pensiero SeXy

Da adesso in poi piscerò in giardino. Eccitante, credetemi.



CHE BELLI.
PIANGO DI AMORE. MI BAGNO DI SOFFICI PENSIERI STUPENDI CHE TI DEDICO TUTTI, UNO PER UNO.

Mi hai deluso tanto Lalla. Tanto tanto tanto. Mi hai fatto male. E' brutto sentirsi dire dalla propria sorella che sono vuoto dentro.
Anzi sai che ti dico? che sei una stronza.
Allora innanzitutto stando alle nozioni del cazzo che ti infilano in testa a lezione di psichiatria, io sarei malato. "L'omosessualità è una malattia da curare".
Sei entrata in camera l'altro giorno. Io al computer piangevo. Piango sempre da un mesetto a questa parte e ti sarai accorta che sono cambiato molto, no?
Mi vedi piangere e non ti chiedi se io abbia qualcosa? No. Anzi. Mi dici, in chat perchè sei vile e nn me lo diresti in faccia, che io voglio farmi il figo e che LE PERSONE VUOTE NON VANNO DA NESSUNA PARTE.
Ti ringrazio. Ho l'amaro in bocca. Tuo fratello

La realtà di Giulio che giocava...

Ho un bisogno così grande di tornare a sorridere come quando ero bambino. Di stare con le persone che mi amano, che mi vogliono bene, che mi stimano. Non ce la faccio più a soffrire. Vivo scaglioni di esistenza ora.
Sono allucinato.
Mi sveglio la mattina con un peso che mi schiaccia il petto. Il pomeriggio ho sempre sonno, mi addormento, sogno la felicità. Sogno di essere con Andrea - sogno il mio sogno. Per poi svegliarmi con l'angoscia. E sto male. Sto male perchè lo voglio al mio fianco. Perchè voglio sentirlo accanto a me.
Voglio tornare a sorridere come quando ero bambino. Quando provavo la serenità. Eppure che complessato che ero!paranoico e stressato dal futuro. Il futuro mi traumatizza. Troppe volte mi ci sono buttato di testa e ho sbattuto. Guardo al passato, invece, e piango. Piango perchè amo i miei genitori. Piango perchè pensavo a quando avrei avuto anch'io una famiglia. Piango perchè vorrei morire in certi momenti. Vorrei scomparire in silenzio. Senza rumori.
Voglio stare solo con chi mi vuole bene. Non ha senso frequentare persone distanti anni luce dalla mia realtà. Voglio abbracciare le donne della mia vita a cui voglio un bene dell'anima. E spero che staremo per sempre insieme. Spero di non perdere mai certe persone, perchè non ce la farei. Sono le persone che ci amano a riempire la vita. A riempire di significato ciò che facciamo.
Sono sempre stato egoista e lo sono ancora. Ma è sbagliato, una cazzata! Vi voglio tutte vicine vicine a me. E sappiate che io per voi ci sarò sempre (senza che specifico chi, perchè chi ha accesso a questo blog è automaticamente inserito tra le mie persone speciali ;) )
Voglio affermarmi. Non ne ho la forza. Sono tanto troppo pigro. ODIO CHIUNQUE MI RINFACCI LA MIA PIGRIZIA. So che potre fare molto molto molto di più. Ma ho scoperto la pluridimensionalità dell'essere umano. Ci si afferma in tanti modi!Ricordiamocelo sempre! C'è chi nella vita si specializza nell'amare le persone, ed è la cosa più bella. Sono quelle persone pure, rare, disperate che forse quando avranno terminato il loro ciclo in questo mondo penseranno al passato. E sorrideranno. Spero di poter sorridere del mio passato. Spero di avere forza per vivere il futuro. Ho paura di non farcela. "Troppo dura", mi dico certe volte. Altre mi tiro su. Mi do coraggio. Ce la farò? Sì ne sono sicuro. Auguro un sorriso a tutti Giulio

Wednesday, June 14, 2006

LABBRA

UN FOTTUTO MESSAGGIO PER DIRMI CHE STASERA NON CI VEDIAMO. UN SOLO MESSAGGIO. ESISTONO TANTI CELLULARI. UN SOLO MESSAGGIO. IO NON POSSO LOGORARMI COSì. TI AMO TI AMO TI AMO TI AMO TI AMO TI AMO TI AMO TI AMO
MA TE LO DICO SUSSURANDOLO. LO DEVI LEGGERE SULLE LABBRA. IERI MI HAI RISPOSTO "ANCH'IO", SEMPRE SULLE LABBRA.

Per Santacroce-enigma

"Sverginandomi i gorilla saltavano dappertutto delirando vidi Dio trapezista senza rete sotto sfidare la morte volando"

Ha senso a questo punto ascoltare la sua voce, che "qualsiasi piacere se vissuto con ardore mi pare casto"?

Facciamoci male. Voglio la carne. Stare male nell'esistenza. Tanto qui tra la gente sono come sempre.

Sono consumista
ma odio il consumismo.
"Dolcissimo e anarchico", un onore.
Ha senso onorarsi di essere anarchico?
No per un cazzo.
Ma io sono anarchico.

Lo amo in maniera animale
animale
animale
animale
Lo amo in maniera animale.

Il cucciolo che muore senza la madre.

GRAZIE PAPA'...

Grazie papà. Ti voglio bene anche se nn penso di avertelo mai dimostrato, nè di sapertelo dimostare.
"E' conosciuto nella versione inglese If.
Mi è sempre piaciuto,
forse non sempre
sono riuscito a seguirlo
pieno
Se vuoi puoi tenerlo".
La poesia "Se" di Rudyard Kipling è tra ciò che di più forte sia mai stato scritto, papà.
"Se sai costringere il tuo cuore, i tuoi nervi, i tuoi polsi
a sorreggerti anche dopo molto tempo che non te li senti più
e così resistere quando in te non c'è più nulla
tranne la volontà che dice loro : "

"Se riesci a riempire l'inesorabile minuto
dando valore ad ogni istante che passa,
tua è la Terra e tutto ciò che vi è in essa
e- quel che più conta-
tu sarai un Uomo, figlio mio!"

Grazie papà....

Monday, June 12, 2006


Ieri ho rischiato di soffocare. Temo che sto diventando matto. Ho intrapreso la lenta e lunga strada verso l'esistenza con un tonfo brusco. Grazie,Andrea. Se ieri tu avessi preso quel cazzo di treno e te ne fossi andato via io sarei morto. Il disgusto per il cibo e per la vita bastarda, se tu non sei con me.
Cazzo ti amo più di quanto io ami me stesso.
G.Adr.

Wednesday, June 07, 2006


Io sono con Heidegger. Al 100%. Noi abbiamo una vita e un' esistenza. L'esistenza è il nostro esserci pieno, mentre la vita è la sua sorella bastarda. La chiave di volta che ci fa strusciare la pelle contro l' esistenza non è altro che il sentimento. Sì, a Heidegger piacevano le belle parole e i bei concetti. Ma il sentimento ci fa uomini reali. Squarciare la penombra della vita, penombra che a volte di presenta come un casale assolato, altre come un tombino pieno di merda, è il nostro accadere ciclico. Prendiamo il dolore. Il dolore è un sentimento talmente forte che o lo si vive per intero o non è vero dolore. Quando soffro, sento che sto esistendo. Sento che non mi getto addosso i coriandoli, e non mi concedo illusioni, giustificazioni o cazzate. Quando perdiamo di vista il tempo. Allora stiamo esistendo. Invece per la maggior parte del nostro ciclo animale noi viviamo e basta (con sprazzi di esistenza!). Non siamo in grado di sopportare dolori troppo grandi o piaceri troppo forti. Non ne abbiamo la resistenza e neanche la voglia. Un dolore e una felicità mi fanno piangere allo stesso modo. Quel pianto è un rifiuto. E' un rifiuto inevitabile, involontario, un rifiuto all'esistenza. Chi, dopo aver pianto, non sta meglio? Eccoci tornati alla bastarda. Alla vita. G. Ad.

Tuesday, June 06, 2006

se la felicità...

Qualcuno mi ha detto poco tempo fa che "la felicità va pretesa". Secondo me è un approccio sbagliato. Forse, anzi sicuramente, la persona che me l'ha detto era spinta dal rancore, o voleva solo convincersi e convincermi di qualcosa che in primis lei non fa. Pretendere la felicità. Mi sembra troppo. Troppo sbagliato. Se io pretendessi la felicità sarei in costante insoddisfazione. Prendete una torta molto grande. Incidete con il coltello un cerchio nella parte centrale, il cuore della torta. Quella sarà la porzione più grande e desiderata. Sarà quel piacere che vi appaga e vi seduce quando vi capita qualcosa di molto bello, quando vi innamorate, quando pronunciate con paura "Sono felice". Quel pezzo mi capita di mangiarlo in questi giorni. Chissà perchè...Ti ringrazio, Tu sai chi sei.
Poi, inciso il pezzo centrale, tagliate le fette. Fatele piccole eh! Non siate ingordi! Bene ora calcolate una fetta almeno per ciascuno che conoscete.. Sono certo che a questo punto vi incazzerete perchè le fette non bastano. Lo so, allora tagliatene altre. Insomma quando pensate di averne fatto un numero sufficiente. Prendete una fetta. La vostra.
Non incazziamoci con il mondo se siamo così. Io non voglio incazzarmi con nessuno. Voglio la mia fettina-ina di torta. Ma attenzione non incazziamoci neanche se non possiamo mangiarcela subito. Non pretendiamo la torta. Finchè la pretendiamo non l'avremo mai.
Ma aspettiamola. Il lumino ad olio fuori dalla porta. Io lo lascio sempre acceso. Per tanto troppo tempo la fiamma di notte continuava a spegnermi. Poi anche di giorno non riusciva a rimanere accesa. Non versavo neanche una lacrima. Mi costruivo una fortezza. Ogni giorno diventava più solida, più bella. Volevo fosse perfetta quella cazzo di fortezza. La bella gente, la gente che dà tante carezze e baci e non sa darti l'affetto. La bella gente che non sa dare l'amore, gente che vive in fortezze altrettanto belle quanto quella che mi ero costruito io. Quella bella gente mi lanciava i sorrisi. E io li prendevo dall'alto, dal balcone all'ultimo piano del castello.
Quella fortezza sta andando a farsi fottere, come voglio io.
Se essere felice vuol dire per me, al momento, anarchia, allora sono anarchico. Se quella fetta di torta è così piccola (ma così buona, non dimentichiamocene. Troppe fette di torta mi hanno sempre fatto venire la nausea-non siamo INGORDI!!). Se essere felice vuol dire per me, da adesso in poi, essere anarchico, allora sarò per sempre anarchico. Non voglio che mi si dica che la famiglia ha le sue regole. "La casa non è un albergo!". Per me lo è. Rappresenta tutta quella fortezza inespugnabile. Mi ribello contro tutto. Non voglio rispondere a nessuno per ciò che faccio. Risponderò solo a me stesso. A chi mi ama. E a chi sa chi è davvero il principe di quel castello che ERA TANTO TANTO BELLO. G. Ad.

Monday, June 05, 2006

UN DOLCE PENSIERO

Confondo la mia vita con le espressioni che fai.
Mi vanto dei tuo sorrisi, soffro se tu soffri.

Amore mio ti dedico BELLO IMPOSSIBILE di Gianna. Con immensa incredulità perchè per me sei possibile. Anzi realissimo e mio.

La necessità di sé (finchè la scatola è)

Non credevo al destino, ora mi
ricredo. Favolette ci sono state
negli anni, quelli pieni del non-senso.
Poi mi sono fatto attore del mio.

Ora vivo col dolore. Ipotesi
scarnificate negli organi lesi.
Si tratta di reazione all’eccesso
euforico vagante che tradisce
(com’ una mela morsa in un sol punto)?

Non mi va più di parlare, non mi va.
Non so neppure cosa dire, non so.
È la nausea di tutto, un senso
di rabbia per ciò che non ha forma.

Il destino ha tirato su le reti,
boccheggianti i pesci senza più vita.
Il mio sentier già è stato percorso
Anime strane hanno già invaso i corpi

per ciò marchiati di inettitudine:
delle radici l’ingratitudine
verso i boccioli ch’amano la vita
e lo mostrano con precarietà.

Amiamo il sole e
viviamo i colori senza
che nessuno se ne accorga.
Abbiamo bisogno di menzogne ed euforia,

bisogno di star bene per subirci
senza mai guardare-
non tornarci! -
indietro.

Abbiamo bisogno delle perle sul marmo
che fanno tin tiiin
per raccoglierle incrociando gli sguardi-
smettendo di pensare, provando a
[viverci ora-

Ho bisogno di essere un superuomo
nella cameretta, tra le pareti e la finestra
che non posso spaccare. Ma le apro
e le rimonto come fosse una
scatola,
ed io la macchina che imballa
o l’acaro vizioso, chiuso nella cella.

Prima di leggere il mio testamento

Il risveglio più frugale,
nella terra dei campi.
Mi spingerò nel ridicolo
Allorché solo, al di là del recinto,
m’incamminerò.
Il grano zitto. Il sole acceso.
Elemosineranno finalmente le mie tasche.
Scalzo.
Sfilerò i ricordi uno ad uno,
come allora, giacché spensi la luce,lieto,
prossimo al risveglio.

Comunicare tra dune

Avverto il desiderio di parlarti,
nel tuo sguardo nei tuoi gesti
ricevo risposta.
È lo spago sciolto a legarci,
addomesticato da parole e fiori,
libero d’andare e pur vago
il nostro pensiero_
giacché giammai il logos si attanaglia.
Libertà di sfogo, arbitrio sempre
fedele al voto
della reticenza.
Conosco il deserto
e le oasi-sollazzo-
senza esserci mai stato.

Sunday, June 04, 2006

ANDREA, SI PUO' STARE LE ORE ABBRACCIATI A LETTO PERCHE' IO TI ADORO PIU' DI OGNI ALTRA COSA. E SAPPI CHE ME NE FREGO DELLA GENTE CHE TUTTO QUESTO NON LO PUO' CAPIRE. SOLO UN UOMO CHE HA AMATO UN ALTRO UOMO PUO' TENTARE DI AVVICINARSI AD UNA IMPRECISA COMPRENSIONE. SEI LA MIA EMOZIONE PIU' FORTE